BIO

Per come lo viviamo, il Teatro Danza si divide in Capitoli. Come un libro. I Capitoli scandiscono un percorso, una crescita. Ogni Capitolo affonda le radici in quello precedente traendone nutrimento per il saldo sviluppo. La costruzione di ogni paragrafo dipende da un processo di elaborazione. Diviene quindi fondamentale una stesura del testo che faccia fede al pregresso e che richiami, anche nell'ultimo Capitolo, gli avvenimenti del primo. 

Si innesca una lettura dinamica ed attenta alla punteggiatura.
Una lettura silenziosa. Una lettura bisbigliata. Una lettura ad alta voce.
Ancora, una lettura dalle diverse intonazioni.

 

Matteo Zonca e Giulia Roversi

Fondata a fine 2016 da Matteo Zonca e Giulia Roversi, muZo Dance Theatre Company prende sede a Verona dove in breve tempo riesce a crearsi un importante spazio di ascolto grazie alle residenze artistiche autoprodotte che registrano uno straordinario afflusso di pubblico e la partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia e dall'estero. I numerosi inviti ricevuti portano la compagnia, tra gli altri eventi e workshop in Italia, Spagna ed Inghilterra, per due anni consecutivi sul palco del Teatro Romano di Verona in qualità di ospiti speciali. Dal 2017 vengono invitati come giurati in diverse rassegne di danza assegnando borse di studio ai talenti selezionati e nel 2018 siedono al tavolo della giuria del Roma Dance Contest.

Il 2018 segna l'inizio della co-produzione con Casa Shakespeare realizzando lo spettacolo E ora? È ora? debuttando a Verona a Marzo ed esportandolo in altre città dopo sole poche settimane, grazie all'ottimo riscontro del pubblico.

Sempre nel 2018 la compagnia seleziona nuovi danzatori per un ampliamento ed entra in produzione con La prepotenza del vento. La compagnia è attualmente in attivo con le produzioni E intanto girava il Blues e Il pettine blu.

Oltre alle produzioni teatrali, muZo è attiva nelle produzioni video e fotografiche. Da gennaio 2019 collabora con il Liceo Coreutico Agli Angeli di Verona per un progetto di Alternanza Scuola Lavoro rivolto agli studenti dell'istituto.

 

MuZo Dance Theatre Company, si avvale di un proprio metodo, lavorando sul piano fisico ed emotivo, riversando il carattere e la personalità del danzatore, nel suo movimento. Il metodo trae fondamenta da un attento studio delle arti visive e da una meticolosa analisi dei testi letterari, in tutte le forme e trasformazioni, nelle varie correnti nazionali ed internazionali. Ne consegue un processo indirizzato all’evocazione e all’immaginario le cui trasposizioni registiche e coreutiche si dissociano dalla stretta narrativa. Divengono quindi palpabili emozioni e sensazioni, tessendo una texture percettiva al fine di rendere materico l’etereo, in un’estetica funzionale del movimento.

 

L’impronta registica di Matteo Zonca ha il retrogusto di Kabuki e delle sale di cinema giapponese in missione per trasformare il tempo in spazio e viceversa. Ex campionessa di ginnastica artistica e danzatrice, la coreografa Giulia Roversi forgia il movimento attraverso una rielaborazione, tanto tecnica quanto emotiva, del concetto di base. Ma i ruoli, lasciano respiro libero alla contaminazione di movimento su regia e regia su movimento.

 


English

In our vision, Dance Theatre is divided into ‘Chapters’. As a book, Chapters give the rhythm to the entire composition, a continuous crossed process in which every chapter is rooted in the previous one. Concept elaboration and movement creation develop from the writing of a text, in which the connection between the last and the first chapter is still present. Paragraph by paragraph the work keeps on growing by following the punctuation and the right intonation throughout a dynamic reading.

A silent reading. A whispered reading. A loud-voice reading.

Once again, a mutiple intonations reading.

 

Matteo Zonca and Giulia Roversi

Founded at the end of 2016 by Matteo Zonca and Giulia Roversi, muZo Dance Theatre Company is based in Verona, whose audience reveals a lot of interest on the artistic residencies and performances the company presents with national and international artists. The company has been invited to numerous events, competitions and workshops all around Italy, Spain and England where the directors had the chance to assign different scholarships for the most talented dancers. On June 2018, muZo will present its last creation on the stage of Teatro Romano (Verona) as special guest company for the second time after June 2017. In 2018, muZo starts a co-production with Casa Shakespeare, with which realizes E ora? È ora? (And now? Is it now?), a dance theatre show which debuts in March in Verona. Thanks to the great answer from the audience, after few weeks the company re-presents the show in other cities in the North of Italy. Still in 2018, the company selects dancers from all-over Italy for the new production La prepotenza del vento (The vehemence of the wind). At the moment, the Company is working on two other new productions: E intanto girava il Blues (In the meanwhile, the Blues was playing) and Il pettine blu (Blue comb).

Moreover, muZo Dance Theatre Company is active in video production and photography. From January 2019 muZo starts a project of  work-linked training as part of education program for the student of Liceo Coreutico Agli Angeli (Choreutic Dance High School).

 

MuZo Dance Theatre Company spreads its own method, working both with the physical and emotional levels, by turning the dancers’ personality inside out into the movement. The method is based on a deep study and research of the visual arts as well as of the analysis of a wide range of literary texts. The result is a process that works throughout the evocation and the imaginary, which merge into a choreographic composition, dissociated from the narrative. Therefore, emotions and sensations become touchable through
a process aimed to transform the ethereal into substance.

 

Matteo Zonca’s direction mark recognizes some peculiarities of Kabuki and Japanese cinema with the aim of transforming Time into Space and Space into Time. Giulia Roversi, ex artistic gymnastics champion, now dancer and choreographer, shapes the movement throughout the technical and emotional re-elaboration of concepts. The roles between Director and Choreographer leave space to the influences between the concepts of movement, from the direction to the choreography and vice versa.